Associati

Battistel Dario Professore Associato all'Università Ca' Foscari di Venezia (Italia) dal 2019. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Chimica a Ca' Foscari (2011). I suoi interessi di ricerca sono stati inizialmente focalizzati sullo sviluppo di metodi elettroanalitici per il rilevamento e l'imaging (SECM).
Dal 2013, l'attività di ricerca si è focalizzata sullo sviluppo di metodi analitici basati principalmente su GC/MS e sulla loro applicazione nelle scienze ambientali e Palaeoclimatologia. È stato coordinatore del progetto di Ateneo 2015 "L'ultimo albero in piedi" e del progetto "INSIDE" nell'ambito del programma SPIN 2018. È stato responsabile di UO del progetto Evasion nell'ambito del programma PNRA 2016.
L'attività di ricerca ha portato alla pubblicazione di 39 articoli con più di 400 citazioni (H-index 12). Dal 2019 è membro del comitato editoriale come redattore accademico della rivista Plosone e arbitro di diverse riviste scientifiche.
Dal 2013 ha curato l'attività didattica in Climate of the Past (Scienze Ambientali), Metodi Chimici per i Materiali del Patrimonio Culturale (Scienza della Conservazione e Tecnologia per i Beni Culturali) e Chimica Analitica (Chimica e Tecnologie Sostenibili).
Dal 2016 è membro del Consiglio Didattico e membro del Consiglio di Quality Assurance (AQ) in Scienza e Tecnologia della Conservazione per i Beni Culturali dell'Università Ca’ Foscari di Venezia. Membro del Dottorato di Ricerca in Scienze Ambientali dell'Università Ca’ Foscari di Venezia e Membro del Comitato Paritetico Professori- Studenti (Commissione Paritetica Docenti - Studenti CPDS).

Becagli Silvia Laurea in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche all'Università di Firenze nel 1991 con votazione 110/110 e Lode, ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Scienze Ambientali nel 1998 con la tesi “Studio dell'ecosistema antartico attraverso l'analisi chimica di carote di ghiaccio”. Dipendente dell’Università di Firenze dal 1999 nel ruolo di Tecnico. Nel 2013 e nel 2017 ha ottenuto l’abilitazione scientifica nazionale per professore di II Fascia nel settore concorsuale 03/A1 (Chimica Analitica) e sempre nel 2017 ha ottenuto l’abilitazione a Professore di I Fascia per lo stesso settore concorsuale.
Si occupa dello sviluppo di metodologie analitiche innovative ad alte prestazioni per la determinazione di ioni e metalli in matrici ambientali, principalmente aerosol, neve e ghiaccio. L’attività di ricerca è finalizzata allo studio le sorgenti e i processi di trasporto dell’aerosol atmosferico in aree a diverso grado di antropizzazione con particolare riguardo alle aeree polari (Artide, Antartide) e marine nel bacino del Mediterraneo Centrale. L’attività include lo studio dei cicli delle sostanze naturali, dei contributi antropici e dell’interazione aerosol-clima, sia per il periodo attuale, dalle misure di aerosol, che per le epoche passate dall’analisi chimica di carote di ghiaccio prelevate in Antartide.
Svolge attività editoriale per le seguenti riviste:
- Special issue jointly organized between Biogeosciences and Atmospheric Chemistry and Physics, Atmospheric deposition in the low-nutrient-low-chlorophyll (LNLC) ocean: effects on marine life today and in the future.
- International Journal Environmental Research and Public Health – Section “Environmental Chemistry and Technology” (IF 2018 = 2.468).
È autrice/co-autrice di più di 110 pubblicazioni indicizzate su ISI Web of Science e Scopus ed ha attualmente un H-index di 30.

Celli Giuditta Candidata al dottorato in Scienze Polari dell’Università Ca’Foscari di Venezia dal 2021 e laureata magistrale con lode in chimica all’Università di Firenze. L’esperienza lavorativa di un anno in Antartide nel 2019 ha permesso di approfondire le conoscenze della chimica polare e della neve e le capacità di lavoro sul campo.

Per la sua tesi di dottorato, studia la fotochimica degli alogeni e del mercurio nella neve superficiale e in carote di ghiaccio antartiche.

Cescon Paolo Attualmente l’attività scientifica è focalizzata su tre principali tematiche:
- Impatti climatici su sistemi naturali ed umani.
- Contaminazione chimica a livello planetario.
- Speciazione di metalli pesanti in matrici ambientali provenienti da aree a differente antropizzazione.
Autore di 170 pubblicazioni scientifiche su qualificate riviste internazionali ad alto valore di impact factor, ha avviato significative collaborazioni con organismi scientifici internazionali.


Incarichi ed attività svolte:
- Professore Ordinario di Chimica Analitica dell’Università Ca’ Foscari Venezia
- Membro del Comitato Scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità
- Coordinatore Nazionale Settore Contaminazione Chimica-Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA)
- Membro del Consiglio Scientifico del Ministero dell’Ambiente
- Pro Rettore Vicario dell’Università Ca’ Foscari Venezia
- Membro della Commissione Scientifica Nazionale del PNRA
- Direttore del Centro di Studio Chimica e Tecnologia per l’Ambiente – CNR
- Direttore dell’Istituto Dinamica dei Processi Ambientali – CNR
- Preside della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università Ca’ Foscari Venezia
- Commissario Straordinario del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA)

D'Amico Marianna Dottoranda in Scienze Polari all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Laureata in geologia, ha conseguito la laurea magistrale in Climate Change all’Università di Copenaghen e un master in Research, Modelling, and Analysis of Environmental Risk all’Università Politecnica di Madrid.
Il suo progetto di dottorato si focalizza sulla presenza, il trasporto e il destino dei contaminanti emergenti in diverse matrici ambientali nelle regioni polari, in particolare nelle Isole Svalbard e in Antartide.

Deganutti Andrea Maria Laurea in ingegneria civile idraulica (Padova 1982) e dottore di ricerca (Scienze della Terra, Padova 2008).
È stato ricercatore di ruolo presso l'Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR – IRPI) dal 1990 al 2019 ed attualmente è associato all’Istituto di Scienze Polari (CNR-ISP), sede di Padova.
Le sue esperienze di lavoro includono studi, in campagna (monitoraggio) e laboratorio, sulle colate detritiche e sulle frane, in particolare sui processi di innesco e di deposito, anche dal punto di vista idrologico. Ha lavorato anche sull'idrologia degli eventi idrologici estremi e sul loro ruolo nell’innesco di fenomeni di instabilità. Recentemente si è dedicato anche alla dinamica delle valanghe di roccia.
Ha fatto parte di diversi progetti di ricerca internazionali ed ha lavorato per tre anni in Nuova Zelanda presso le Università di Lincoln e Canterbury (Christchurch) lavorando principalmente alla modellazione fisica e numerica delle colate detritiche e delle valanghe di roccia. È anche stato responsabile della rete informatica dell’IRPI sede di Padova.

ORCID http://orcid.org/0000-0002-9882-5566    WoS Researcher ID: J-5670-2015    Research Gate

Frangipani Claudia Laureata in Chimica e Scienze Chimiche presso l'Università degli studi di Perugia con tesi incentrate sull'analisi di dati di una stazione di monitoraggio ambientale. Presso lo stesso gruppo di ricerca dopo la laurea ha continuato per qualche mese lo studio di Black Carbon in atmosfera.
Da novembre 2021 è dottoranda presso l'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara, con un progetto legato allo studio del bilancio di radiazione e condizioni di nuvolosità in Antartide e svolto all'CNR-ISP di Bologna.

Frezzotti Massimo Professore Ordinario di Geografia Fisica e Geomorfologia presso il Dipartimento di Scienze, Università degli Studi Roma Tre, dal 1983 al 2019 è stato Ricercatore all’ENEA. Dal 1983 al 1990 ha svolto ricerche di geologia del Quaternario a fini sismotettonici e paleoclimatici in Italia Centrale.
Dal 1985 svolge ricerche di glaciologia e telerilevamento in Antartide per lo studio dell’influenza della calotta di ghiaccio sulle variazioni del livello del mare e studi paleoclimatici.
Ha partecipato a 15 spedizioni in Antartide e come Responsabile di Progetti internazionali nelle ultime 10 spedizioni. Presidente del Comitato Glaciologico Italiano, fa parte di numerosi di Steering Committee di Progetti internazionali e di Commissioni Scientifiche nazionali ed internazionali per la valutazione di Progetti o Enti di ricerca.
Autore di più di 100 articoli su riviste peer-review. Svolge attività come revisore delle principali riviste internazionali, report di organismi Internazionali e per le proposte di Progetti di ricerca nel settore delle Scienze della Criosfera e del paleoclima.

Gambaro Andrea Professore Ordinario all’ Università Ca’ Foscari di Venezia. Dal 2003 ha curato l'attività didattica nei Corsi di Laurea in Chimica, in Scienze Chimiche per la Conservazione e il Restauro (SCCR), in Scienze e Tecnologie dei Materiali e in Scienze Ambientali.
L’attività di ricerca si è focalizzata prevalentemente su: 1) studi sull'origine, l'evoluzione stagionale e il destino ambientale di composti organici solforati di origine biologica (dimetilsolfuro, solfuro di carbonio e dimetilsolfoniopropionato) prodotti nel sistema acquatico; 2) messa a punto di metodologie analitiche per la determinazione di microinquinanti organici (PCB, IPA, PCN, PBDE, PCDD, PCDF, IA) in matrici ambientali (acqua, sedimento, aerosol atmosferico) mediante gascromatografia accoppiata alla spettrometria di massa sia a bassa che ad alta risoluzione; 3) messa a punto di metodologie analitiche per la determinazione di composti organici di origine naturale (amminoacidi, zuccheri, metossifenoli, tossine algali e funginee ecc..) e antropica (fragranze, inquinanti aromatici) in acqua, biota, aerosol, neve e ghiaccio mediante cromatografia liquida accoppiata alla spettrometria di massa per lo studio della contaminazione locale, globale e i cambiamenti climatici. Tale attività ha portato a collaborazioni con vari gruppi di ricerca (Griffith University, Australia; University of Charleston, U.S.A.; Boston College, U.S.A.; University of Sarajevo, Bosnia Herzegovina; University of Belgrade, Serbia; Aristotle University of Thessaloniki, Grecia; University of Rijeka, Croazia; University of Tirana, Albania ecc..).
Nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide è stato responsabile di Unità Operativa (UO) nel 2004-2006; Responsabile di Progetto nel 2010-2012; Responsabile di UO nel 2013-2014 e dal 2016.
L'attività di ricerca ha portato alla pubblicazione di oltre 140 pubblicazioni di cui 126 appaiono su SCOPUS, 10 capitoli di libri e di circa 200 comunicazioni a Convegni nazionali ed internazionali (h-index= 30).

Genuzio Giulia Dottoranda in Scienze Polari presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il suo progetto di ricerca è incentrato sulle analisi di composti organici ed elementi in tracce presenti nelle carote di ghiaccio per ricostruire l’evoluzione dell’impronta antropica. Nell’aprile 2021 ha conseguito la laurea magistrale in Scienze Ambientali con curriculum internazionale Global environmental change presso la stessa università. Durante sua tesi magistrale, si è occupata di ricostruzioni di paleofuochi attraverso l’analisi di composti organici presenti in tracce all’interno di una stalagmite australiana.

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