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The ship, which will sail for four months in Antarctic waters, is participating in the 41st campaign of the National Antarctic Research Program coordinated by CNR, ENEA, and OGS. The icebreaker will sail for a total of four months in Antarctic waters and will be involved in five research projects funded by the PNRA, as well as logistical support activities, involving 44 technical and scientific staff and 23 crew members - PRESS RELEASE

The CNR celebrated 40 years of the National Antarctic Research Program (PNRA). In the presence of representatives from the institutions and organizations involved in the Program, the achievements were analyzed and the scientific prospects and challenges for the near future were illustrated. The interactive exhibition ‘Antarctica, the White Continent. 40 years of Italian research’ was also inaugurated - PRESS RELEASE
The fifth and final drilling campaign of the Beyond EPICA - Oldest Ice project has just begun in Antarctica. In the remote Little Dome C camp, at an altitude of 3,200 meters and a temperature of -35°C, an international team of 15 scientists and logistical staff will be engaged in drilling the rock beneath the Antarctic ice sheet and extracting replicas of ice samples taken during the last season, containing information on the climate of the past dating back more than 1.2 million years. The project, led by the National Research Council's Institute of Polar Sciences, is one of the most ambitious scientific endeavors in the field of paleoclimatology. - PRESS RELEASE

È stato pubblicato sulla rivista Journal of Geophysical Research: Oceans l’articolo dal titolo “A Multiobservation Analysis of the 2017 Dense Water Formation Events: Climate Change, Bottom Density Currents, and Adriatic-Ionian Sea Circulation (Mediterranean Sea)”, disponibile al seguente link: http://dx.doi.org/10.1029/2024JC022306
Il lavoro, frutto della collaborazione tra tre istituti di ricerca italiani (ISP, ISMAR e OGS), rappresenta una sintesi dell’intera rete osservativa attiva nel Mar Adriatico e nel Mar Ionio, grazie alla quale si è seguita l’evoluzione del processo naturale di formazione delle acque dense (registrato nel 2017), dalla genesi nel Nord Adriatico fino alle profondità del Mar Ionio. Queste scoperte scientifiche saranno utili per verificare dinamiche analoghe che si manifestano nelle regioni polari. La formazione di acque dense avvengono anche nel Labrador Sea, nella Greenland–Scotland Ridge tra Groenlandia e Islanda (processo che influenza anche la AMOC), o nello Storfjorden, dove il mooring S1 è posizionato per monitorare i cambiamenti nello spreading dell’acqua densa attraverso lo stretto di Fram.

The call for applications for access to the CNR Dirigibile Italia Arctic Station for the year 2026 is now open. Proposals must be submitted exclusively through the base management portal, accessible at: Arctic Station Dirigibile Italia
Access Call 2026: https://dirigibileitalia.isp.cnr.it/page.php?id=17
Call opening: November 10, 2025
Deadline for submission of proposals: December 10, 2025

Giovedì 5 novembre si è svolto a Bologna il meeting follow up di Istituto, un appuntamento interamente dedicato alle attività e alle strategie future dell’Istituto. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto, durante la quale sono stati presentati i nuovi gruppi di lavoro, progetti e iniziative in corso e le prospettive future.
L’incontro si è svolto in un clima di grande partecipazione e condivisione, ponendo le basi per una collaborazione sempre più efficace e per il raggiungimento degli obiettivi comuni dell’Istituto.
Un team internazionale a cui hanno partecipato ricercatori italiani del Cnr-Ibf e Cnr-Isp, ha analizzato e spiegato le ragioni dello spettacolare “effetto a specchio” che caratterizza la distesa salata Salar de Uyuni, in Bolivia. Lo studio, che per la prima volta unisce dati del programma Copernicus e osservazioni in situ per studiare questo fenomeno, è pubblicato sulla rivista Communication Earth & Environment, del gruppo Nature - COMUNICATO STAMPA CNR
Un video relativo alla ricerca, curato da Nature, è disponibile al link https://youtu.be/O3qXO9ofgDU
(Immagine: Lo spettacolare effetto specchio della superficie del Salar de Uyuni (Credits: Stefano Vignudelli))
Ricercatori e associati ISP sono presenti alla Svalbard Science Conference 2025 a Oslo con diversi contributi sia orali che poster. La direttrice Prof. Giuliana Panieri ha tenuto una relazione ad invito nella sessione "Svalbard in a pan-Arctic context", illustrando le attività dell'istituto in Artico.
Inizia in Antartide la 41a Spedizione di ricerca italiana che quest’anno coinvolgerà circa 200 tra tecnici, ricercatori e ricercatrici impegnati in progetti riguardanti diverse discipline, tra cui glaciologia, geologia, climatologia, biodiversità e oceanografia, che saranno realizzati tra la base Mario Zucchelli, quella di Concordia e a bordo della rompighiaccio Laura Bassi. Le missioni italiane in Antartide sono condotte nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e gestito dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) per il coordinamento scientifico, da ENEA per la pianificazione e l’organizzazione logistica delle attività presso le basi antartiche e dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) per la gestione tecnica e scientifica della nave rompighiaccio Laura Bassi - COMUNICATO STAMPA CNR
Un gruppo di ricerca internazionale coordinato dall’austriaco ISTA e coadiuvato da Cnr-Isp e Cnr-Irsa ha sviluppato un modello previsionale sulla capacità refrigerante dei ghiacciai, terminata la quale cesseranno di mitigare gli effetti del cambiamento climatico e accelereranno la loro fusione. I risultati della ricerca, realizzata utilizzando i dati di 350 stazioni su scala globale, sono stati pubblicati su Nature Climate Change. - COMUNICATO STAMPA CNR
Articolo pubblicato su NATURE Climate Change: https://www.nature.com/articles/s41558-025-02449-0
(Immagine:La stazione meteo di South Col sul Monte Everest, a circa 8000 m di altitudine (credits: Ev-K2-Cnr))
Sul sito dell'ufficio Previsioni del Servizio prevenzione rischi e Centrale Unica di Emergenza, è stato pubblicato il nuovo bilancio di massa geodetico completo di tutti i ghiacciai del Trentino.
Il bilancio di massa a cura dell’Università di Padova e Istituto di Scienze Polari è stato elaborato sulla base dei rilievi ortofotogrammetrici forniti dalla protezione civile della PAT e analizza le variazioni di massa raffrontando i modelli DTM nel periodo 2015-2022. Il lavoro rappresenta la naturale continuazione di un analogo studio già pubblicato “Analisi multi temporale delle variazioni glaciali”, elaborato raffrontando i modelli DTM precedenti del 2003 e del 2015.
collegamento al sito PAT:https://www.meteotrentino.it/index.html#!/home Protezione civile del Trentino

Workshop nell'ambito del progetto Antarctica InSync: Theme V – Anthropogenic signatures in Antarctica. Il workshop si terrà il 21 e 22 Ottobre 2025 in modalità ibrida.
Al workshop interverranno i colleghi dell’ISP: Andrea Spolaor: Photochemistry process and contaminants degradation, Luisa Patrolecco: Anthropogenic impacts and emerging contaminants, Nicoletta Ademollo: Temporal trends of emerging and legacy POPs in penguin eggs from the Victoria Land and Ross Sea regions
Programma del Workshop: Antarctica InSync: Workshop Program Anthropogenic Signatures
Ulteriori informazioni: Antarctica InSync: Theme V – Anthropogenic signatures in Antarctica
Si è appena conclusa a Reykjavík in Islanda l’edizione 2025 dell’Arctic Circle Assembly, la più importante rete internazionale dedicata all’Artico che ogni anno riunisce governi, istituzioni di ricerca, ONG, associazioni e imprese per discutere il futuro di una delle regioni più fragili e strategiche del mondo.
Oltre 2.000 partecipanti - tra cui scienziati, rappresentanti di governi, decisori politici, rappresentanti di associazioni - provenienti da oltre 60 Paesi si sono confrontati su temi cruciali come i cambiamenti climatici, la sicurezza artica, la diplomazia scientifica e lo sviluppo sostenibile.
L’Italia ha partecipato con un ruolo di primo piano con diverse istituzioni quali il Consiglio nazionale delle ricerche che, attraverso l’Istituto di scienze polari (Cnr-Isp), ha organizzato il panel Changing Arctic systems: scientific insights and sustainable solutions. “All’Arctic Circle Assembly ho portato la voce della ricerca italiana e in particolare della comunità scientifica del Cnr che da anni studia l’Artico e la criosfera come sistemi globali interconnessi”, ha detto Giuliana Panieri, direttrice del Cnr-Isp. “Il nostro impegno è comprendere i cambiamenti e tradurre la ricerca in azione per la sostenibilità del pianeta”. - NOTA STAMPA CNR
LIQUIDICE Seeks Postdoctoral Researcher on green transition, melting glaciers and climate adaptation in Kalaallit Nunaat (Greenland)The LIQUIDICE project is delighted to announce a new opportunity for an ambitious postdoctoral researcher to join our international consortium in exploring climate change adaptation in Greenland. The position is now open at the University of Copenhagen, to be filled by 1 February 2026 (or as soon as possible thereafter).
About the Role & Project: This 22-month postdoctoral role is embedded within Work Package 4: Impact of Change in Water Resources from the Cryosphere to Society, under the umbrella of the Horizon Europe project LIQUIDICE. Operational from February 2025 through January 2029, LIQUIDICE brings together partner institutions across Europe and beyond to study changing ice, snow, and permafrost, and their social and hydrological impacts. The successful candidate will be part of the Greenlandic and Arctic Studies (GAS) group within the Department of Cross-Cultural and Regional Studies (ToRS), Faculty of Humanities, UCPH. This interdisciplinary environment spans Arctic anthropology, Inuit studies, cultural studies, and environmental sciences.
Ministero dell'Universita e Ricerca
Programma Ricerche Artico
Programma Nazionale di Ricerca in Antartide
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
L'Italia e l’Artico
L’Italia e l’Antartide
CNR-ISP
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