
Atlantic Plastics 2026 - Terzo Simposio Internazionale sull'inquinamento marino da plastica dall'Artico all'Antartico. Il governo islandese ospiterà il terzo simposio internazionale presso l'Harpa, la sala concerti e centro congressi di Reykjavík, dal 20 al 22 ottobre 2026. È ora aperto il bando per la presentazione degli abstract.
Il termine ultimo per la presentazione degli abstract è il 31 marzo, mentre l'accettazione sarà comunicata entro il 31 maggio.
Sono aperte le iscrizioni anticipate e per gli studenti.
Per ulteriori informazioni visitare il sito:Atlantic Plastics 2026 - Home

Uno studio coordinato dall’Istituto di scienze polari del Cnr, analizzando i sedimenti prelevati dai fondali del Mare di Ross (Antartide), ha ricostruito la variabilità del ghiaccio marino costiero negli ultimi 3.700 anni. La ricerca, pubblicata su Nature Communications e realizzata in collaborazione con diverse organizzazioni nazionali e internazionali, ha dimostrato la relazione tra la rottura periodica di questo ghiaccio e l’andamento dei cicli solari. - COMUNICATO STAMPA

SIOS è alla ricerca di contributi per lo State of Environmental Science in Svalbard (SESS) report 2026.
La serie di rapporti annuali SESS, pubblicata da SIOS, mette in luce le attuali conoscenze sull'ambiente delle Svalbard. È anche una piattaforma per la condivisione aperta di idee e raccomandazioni su come sviluppare il Sistema di Osservazione della Terra delle Svalbard per consentire una comprensione olistica del Sistema Terrestre delle Svalbard e dell'Artico in generale. I contributi al rapporto SESS sono redatti da team internazionali e multidisciplinari guidati da ricercatori delle istituzioni membri del SIOS. Tutti i contributi sono sottoposti a revisione paritaria. Gli autori possono contribuire attraverso capitoli di revisione che sintetizzano le conoscenze esistenti, analisi di tendenze e processi basati sui dati o aggiornamenti dei capitoli delle precedenti relazioni SESS.
Termine per la presentazione delle proposte: 4 febbraio 2026 - Per saperne di più e inviare una proposta: https://sios-svalbard.org/SESS_Issue9

E' stato presentato oggi a Roma il nuovo Documento Strategico sull’Artico, che delinea l'impegno nazionale in quest’area del pianeta oggi così importante. Presenti i ministri Tajani, Crosetto e Bernini.
La scienza polare è al centro di questa visione: come CNR-ISP, continuiamo a lavorare per fare dell'eccellenza scientifica italiana un punto di riferimento internazionale in Artico.

La Polar Night Week si svolgerà dal 26 al 29 gennaio 2026 (online). La PNW è un'arena di scambio, riflessione e pianificazione di attività future, creando un'atmosfera vibrante nel cuore della bellezza della Notte Polare.
Questo incontro annuale riunisce la comunità SIOS per seminari scientifici, riunioni di gruppi di lavoro e discussioni plenarie. Uno degli eventi più importanti è la pubblicazione dell'ultimo numero del rapporto sullo Stato delle Scienze Ambientali alle Svalbard (SESS).
Per ulteriori informazioni e registrazione: SIOS Polar Night Week | sios-svalbard.org

Un team scientifico multinazionale guidato da UiT, con a capo la direttrice ISP Giuliana Panieri, ha individuato il cold seep a idrati di gas più profondo mai conosciuto sul pianeta. La scoperta è avvenuta durante la spedizione Ocean Census Arctic Deep – EXTREME24 e rivela un ecosistema finora sconosciuto che prospera a 3.640 metri di profondità sulla Molloy Ridge, nel Mare di Groenlandia.
I risultati rivoluzionari relativi ai Freya Hydrate Mounds, di grande rilevanza scientifica e con importanti implicazioni per
la governance dell’Artico e lo sviluppo sostenibile, sono stati pubblicati su Nature Communications.
https://www.eurekalert.org/news-releases/1110764 - https://www.nature.com/articles/s41467-025-67165-x

Dal 2006, l’Arctic Report Card, sostenuto dalla NOAA e sottoposto a revisione indipendente attraverso la rete internazionale di esperti dell’AMAP, fornisce aggiornamenti annuali sulle rapide trasformazioni dell’Artico guidate dal cambiamento climatico.
L’edizione 2025, redatta da 112 scienziati provenienti da 13 Paesi, evidenzia nuove tendenze preoccupanti: temperature record, minimi storici dell’estensione del ghiaccio marino, ritiro dei ghiacciai, un riscaldamento oceanico senza precedenti ed eventi meteorologici estremi. L’Artico sta passando da un sistema stabilmente ghiacciato a una regione più calda, più umida e sempre più imprevedibile. – PRESS REPORT AMAP

E' ufficialmente aperta la Call for proposal per la nuova edizione del Festival della Scienza di Genova, che si terrà dal 22 ottobre al 1° novembre 2026. E' possibile inviare le proposte entro martedì 17 febbraio 2026: la chiusura della call avverrà tassativamente alla data indicata. Per informazioni: Festival della Scienza
• ISP-Newsletter n.18 Dicembre/December 2025 - (Ita - Eng)
In questo numero: In primo piano: Il nostro viaggio tra Nord e Sud del pianeta continua: buone feste! Resoconti: Nuovi Gruppi di Lavoro: idee che prendono forma 1. Verso il Quinto Anno Polare Internazionale: il contributo del CNR-ISP 2. Il Gruppo di Lavoro Diversità Inclusione Benessere Equità (DIBE). Qui Dirigibile Italia. News dall’Antartide: 41° spedizione di ricerca italiana in Antartide: i nostri colleghi nel cuore del continente bianco. Cartoline di auguri; Eventi
In this issue: Under the spotlight Our journey across the planet, from North to South, continues: happy holidays! Report New Working Groups: ideas beginning to take shape. 1. Towards the Fifth International Polar Year: the contribution of CNR-ISP 2. The Diversity, Equity and Inclusion, Working Group (DEI) News from Dirigibile Italia; News from Antarctica 41st Italian Antarctic Research Expedition: our colleagues operating at the core of the White Continent; Christmas & New Year Wishes
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La nave, che navigherà 4 mesi nei mari antartici, partecipa alla 41° campagna del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide attuato da CNR, ENEA e OGS. La rompighiaccio navigherà complessivamente 4 mesi nelle acque antartiche e sarà impegnata in 5 progetti di ricerca finanziati dal PNRA, oltre che in attività di supporto logistico, coinvolgendo 44 unità di personale tecnico e scientifico e 23 membri dell’equipaggio- COMUNICATO STAMPA

Il 25 novembre, per la prima volta nella storia della ricerca antartica italiana, è stato messo a mare un mooring attraverso un foro praticato nel pack. Un’operazione senza precedenti, che conferma la capacità italiana di innovare e operare ai limiti estremi della ricerca polare. Il successo è stato possibile grazie alla perfetta sinergia di una squadra altamente qualificata.
L’impresa, guidata dalla ricercatrice del CNR–ISP (Dr. P. Giordano) e dal personale ENEA, con il supporto delle unità speciali delle Forze Armate Italiane presenti presso la Stazione Mario Zucchelli, è stata realizzata nell’ambito del progetto PNRA PACE (PI Prof. O. Mangoni, uninait) Il varo di un mooring non era mai stato effettuato prima direttamente sul pack antartico. Il mooring PACE, consiste in una struttura verticale ancorata su un fondale di 196 metri di profondità, equipaggiata con diversi strumenti di campionamento e misura distribuiti lungo la colonna d’acqua. La strumentazione opererà in modo autonomo e continuo per i prossimi due mesi, registrando parametri oceanografici e raccogliendo campioni di fitoplancton, zooplancton e particellato sospeso. Il recupero del mooring, previsto per fine gennaio, avverrà con il supporto dei ricercatori dell’UniParthenope con la R/V Laura Bassi. I dati raccolti saranno fondamentali per comprendere l’evoluzione delle comunità planctoniche e i flussi di carbonio durante l’avvio della stagione produttiva e per l’intera estate australe.

Celebrati al CNR i 40 anni del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA). Alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni coinvolte nel Programma sono stati analizzati i traguardi raggiunti e illustrate le prospettive e le sfide scientifiche per il prossimo futuro. Inaugurata anche la mostra interattiva ‘Antartide il Continente Bianco. 40 anni di ricerca italiana’ - COMUNICATO STAMPA
È appena iniziata in Antartide la quinta e ultima campagna di perforazione del progetto Beyond EPICA - Oldest Ice. Nel campo remoto di Little Dome C, a un'altitudine di 3.200 metri e a -35°C, il team internazionale composto da 15 persone tra scienziati, scienziate e personale logistico sarà impegnato nelle attività di perforazione della roccia sottostante la calotta glaciale antartica e nell'estrazione di repliche di campioni di ghiaccio prelevati durante la scorsa stagione, contenenti informazioni sul clima del passato fino a oltre 1,2 milioni di anni fa. Il progetto, guidato dall'Istituto di scienze polari del Consiglio nazionale delle ricerche, è tra le imprese scientifiche più ambiziose nel campo della paleoclimatologia. - COMUNICATO STAMPA
Un team internazionale di scienziati e studenti, guidato dall’Università Artica della Norvegia (UiT), ha annunciato l’importante scoperta di un sistema di emissioni attive sul fondale artico. Il risultato è stato ottenuto durante l’attuale spedizione EXTREME25 a bordo della nave da ricerca Kronprins Haakon.
Grazie al veicolo operato da remoto ROV ÆGIR 6000, i ricercatori stanno esplorando il margine di placca che divide il Nord America e l’Eurasia nel Stretto di Fram, l’area di passaggio tra la Groenlandia e Svalbard. Durante le operazioni è stato identificato un nuovo campo di emissioni diffuse lungo la scarpata di faglia di un oceanic core complex (OCC). Il sensore SAGE (Sensor for Aqueous Gases in the Environment), sviluppato dalla Woods Hole Oceanographic Institution, è stato utilizzato in situ per confermare la presenza di metano nei fluidi. Ciò è particolarmente rilevante perché il contesto geologico dell’area suggerisce la possibilità che il metano sia di origine abiotica, ovvero prodotto senza intervento biologico. Il nuovo campo è stato proposto con il nome Frigg Vent Field, in omaggio alla dea norrena della saggezza e lungimiranza. Il sito si trova a 2.700 metri di profondità, in una delle regioni geologicamente più affascinanti dell’Artico. - NOTA STAMPA
Ministero dell'Universita e Ricerca
Programma Ricerche Artico
Programma Nazionale di Ricerca in Antartide
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
L'Italia e l’Artico
L’Italia e l’Antartide
CNR-ISP
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Istituto di Scienze Polari
c/o Campus Scientifico - Università Ca' Foscari Venezia - Via Torino, 155 - 30172 VENEZIA MESTRE (VE)
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