Un team internazionale di ricerca scopre una potenziale sorgente di metano abiotico nell'Oceano Artico Featured

Svalbard science conferenceUn team internazionale di scienziati e studenti, guidato dall’Università Artica della Norvegia (UiT), ha annunciato l’importante scoperta di un sistema di emissioni attive sul fondale artico. Il risultato è stato ottenuto durante l’attuale spedizione EXTREME25 a bordo della nave da ricerca Kronprins Haakon.

Grazie al veicolo operato da remoto ROV ÆGIR 6000, i ricercatori stanno esplorando il margine di placca che divide il Nord America e l’Eurasia nel Stretto di Fram, l’area di passaggio tra la Groenlandia e Svalbard. Durante le operazioni è stato identificato un nuovo campo di emissioni diffuse lungo la scarpata di faglia di un oceanic core complex (OCC). Il sensore SAGE (Sensor for Aqueous Gases in the Environment), sviluppato dalla Woods Hole Oceanographic Institution, è stato utilizzato in situ per confermare la presenza di metano nei fluidi. Ciò è particolarmente rilevante perché il contesto geologico dell’area suggerisce la possibilità che il metano sia di origine abiotica, ovvero prodotto senza intervento biologico. Il nuovo campo è stato proposto con il nome Frigg Vent Field, in omaggio alla dea norrena della saggezza e lungimiranza. Il sito si trova a 2.700 metri di profondità, in una delle regioni geologicamente più affascinanti dell’Artico.  - NOTA STAMPA 

 

ministero Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
L'Italia e l’Artico
L’Italia e l’Antartide

logo pnra trasparente piccolo logo  PRA

   CNR-ISP
   Consiglio Nazionale delle Ricerche
   Istituto di Scienze Polari
   c/o Campus Scientifico - Università Ca' Foscari Venezia - Via Torino, 155 - 30172 VENEZIA MESTRE (VE)

   Salvo diversa indicazione, il contenuto di questo sito è concesso in licenza : Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale (CC BY-NC-SA 4.0) Licenza Creative Commons

   Privacy policy e Cookie policy - Amministrazione trasparente CNR